Oftalmologia

Una visione chiara e perfetta la garantisce non solo un'immagine migliore ma fornisce anche un miglioramento definitivo e percettibile nella sua qualità di vita, perché non c’è più il bisogno indossare gli occhiali. Immaginare, per esempio, non dovere usare occhiali ingombranti alla piscina o la spiaggia, o semplicemente essere in grado di dimenticare completamente il loro uso interamente, e tutti i confort che questo porterebbe. Turismedic l'offre una varietà di trattamenti che correggono o guariscono i problemi refrattivi, assicurando l'uso della tecnologia recentissima ed una squadra chirurgica esperta e riconosciuta. Lei sarà in grado di avere accesso anche alle altre chirurgie oftalmologiche come i trapianti corneali, che in Colombia hanno disponibilità di risorse ottime.

CHIRURGIA REFRATTIVA

Il i difetti rifrattivi oculari come la miopia, l’ipermetropia e l'astigmatismo sono eliminati o sono ridotti attraverso questa procedura. Questa chirurgia può essere usata anche per alcuni casi di cheratocono e per la presbiopia, eliminando la dipendenza da occhiali e lenti a contatto. La chirurgia rifrattiva è una procedura chirurgica minimamente cruenta, che richiede circa 8 minuti per l'occhio, è eseguito con l'anestesia locale (le gocce oculari), completamente ambulatoriale, e non richiede nella maggioranza dei casi il tempo libero dal lavoro. Ciò nonostante, il paziente dovrebbe seguire sempre le raccomandazioni post operatorie specifiche dall'oculista. Ci sono due fattori importanti quando decidere dove eseguire la propria Chirurgia refrattiva: la tecnologia disponibile, non solo in termini di quale laser è usato, ma anche nel sostegno della diagnosi precedente; e in fine, l'esperienza e la conoscenza dell'oculista.

 

TECNOLOGIA

L'esame diagnostico è eseguito con apparecchiature ad alta tecnologia, che include un esame col Wave Front e Tracey (la valutazione ottica dell’occhio), Pentacam (l'analisi corneale morfologica), Paquimetry, la Topografia e Pupillometria.

Questa procedura è fatta con l'apparecchiatura di laser di S4 di Visx col Wave Front, più un Iris Register che tiene conto di dei trattamenti personalizzati che correggono non solo il difetto di refrazione fondamentale, ma anche quelli le piccole irregolarità sulla cornea che sono chiamate aberrazioni ottiche, conseguendo così un risultato più vicino a quella che è chiamata la visione perfetta, o la visione super.

 

LA PROCEDURA

Per garantire l'efficacia della chirurgia, e secondo il livello di correzione e le caratteristiche corneali, possono essere usati due tipi fondamentali di tecniche di Laser di Eximer chirurgiche: Il Lasik, e la Chirurgia di Superficie.

Lasik:
È uno dei metodi chirurgici molto usati nel mondo per correggere i difetti di refrazione. Consiste nell’usare un microkeratotomo per alzare una porzione dell'epitelio corneale (tra 100 e 160 micrometri di spessore, chiamato Lembo), per esporre lo stroma della cornea sottostante, ed applicando poi il laser per modificare la curvatura della cornea con cui il difetto è corretto. Successivamente, il lembo alzato è sostituito e si riattacca attraverso l'essicazione. Questa tecnica chirurgica non richiede troppo tempo di inabilità, il recupero visuale molto veloce e il disagio postoperatorio iniziale diventa praticamente inesistente.

La Chirurgia di superficie:
È la tecnica di scelta quando, dovuto a certe caratteristiche corneali o un più alto grado di difetto refrattivo, si vuole minimizzare la probabilità di ridurre lo spessore della cornea. Fra questo tipo di metodi ci sono:

Lasek:
Contrariamente a Lasik, con questa tecnica la rimozione dell'epitelio è fatta con l'alcool permettendo così di essere ripristinato alla fine dell'ablazione. Richiede l'uso di una lente a contatto disponibile all'inizio del periodo postoperatorio, e ha un periodo di inabilità da 4 a 5 giorni.

PRK:
L'epitelio corneale è tolto con un laser, e richiede anche l'uso di una lente a contatto di postoperatorio con un'inabilità di 4 5 giorni.

Epilasik:
La rimozione di epitelio è eseguita con un microkeratotomo speciale che produce un lembo simile a quello di LASIK, ma molto più sottile. Dopo che è fatta la correzione laser l'epitelio è riposizionato, ed una lente a contatto è collocata. Il tempo di inabilità è di tre giorni.

IL TRAPIANTO CORNEALE – KERATOPLASTICA

L'occhio lavora come una macchina fotografica. Ha 2 elementi, una porzione ottica che è responsabile di formare un'immagine dell'oggetto che è osservato, ed una porzione neuronale che trasforma quest'immagine negli impulsi elettrici. I componenti della porzione ottica sono la cornea ed il cristallino, con la cornea che è il più importante del due. Qualunque alterazione della forma o la trasparenza della cornea porta ad un'alterazione delle proprietà ottiche dell'occhio, e così risulta una deformazione nell'immagine visiva.

Se una persona ha l'opacità della cornea, ai raggi luminosi è impedito raggiungere il retina. In un altro caso, se una persona ha una deformità della cornea, questi raggi sono dispersi ed un'immagine propria non è prodotta.

I sintomi variano a seconda dall'afflizione ed ogni caso è specifico, ma i più comuni sono una diminuzione nell'acutezza visuale e la visione oscurata; in alcuni casi la visione del paziente è sfocata e c'è la fotofobia (un'avversione alla luce). Le cause che può riguardare la cornea ed/o alterare la sua trasparenza tipica possono essere le infezioni (l'erpes, i batteri, l'ascesso corneale, ed i virus sono i più frequenti), i traumatismi (le contusioni, le ferite, le cicatrici, le bruciature, ecc.), o le distrofie.

In questi casi è necessario avere una keratoplastica o un trapianto corneale, che consiste nel togliere la parte centrale della cornea del paziente, sostituendola poi con quella di un donatore.

Le sole controindicazioni per questa chirurgia sono delle cornee che sono innervate in modo insufficiente (occhio secco). La procedura dura circa un'ora, in alcuni casi si usa l’anestesia generale, ma negli altri può essere eseguito con l'anestesia locale ed un postoperatorio ambulatoriale. Questo, oltre a ha una probabilità bassa di rigetto, dà una probabilitá del 90% di successo a questi trapianti.

In Colombia, un trapianto corneale è diventato logisticamente più facile e più economico, grazie alla legislazione che stabilisce che tutte le persone sono dei donatori a meno che manifestano espressamente il loro desiderio contrario, per iscritto in vita. In questa maniera il numero di donatori potenziali è molto aumentato. Inoltre la legislazione contempla le donazioni libere, e ci sono dei requisiti igienici e fisiologici molto stretti prima che gli organi possono essere immagazzinati per un trapianto. A causa di questo, qui non è difficile trovare una provvista sufficiente di cornee disponibili nella condizione perfetta per la chirurgia.

 

 

 

CONTATTO IN ITALIA DOTT:
GIUSEPPE RASCATO TEL: 3356768176
RESPONSABILE MEDICO DOTT: MARCO BENCIVENGA


 

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